La Sagra del Cannolo di Sicilia si svolge ad Aci Bonaccorsi, un piccolo comune di circa 3.500 abitanti della provincia di Catania. Aci Bonaccorsi si trova su una collina nel versante sud-orientale dell’Etna, a pochi chilometri di distanza dal capoluogo Etneo, Catania, e da Acireale. La sua collocazione lo pone in una posizione particolarmente felice, in quanto esposto verso il mare e ad un altitudine di circa 360 metri: caratteristiche che rendono il clima della città particolarmente mite e godibile specie in primavera.

Questa piccola città ha una storia antichissima che affonda le sue radici nei miti greci, come quella del comune di Acireale dal quale mutua la parte inziale del suo nome. Sin dai tempi antichi infatti celebri poeti come Virgilio e Ovidio ci narrano dell’amore tra Aci, un semplice pastore, e la ninfa Galatea.
Esistono numerose testimonianze di insediamenti umani sin dall’antichità, come confermato anche da fonti di epoca medievale.

L’inizio del processo di costituzione di Aci Bonaccorsi come entità amministrativa autonoma rispetto alla più grande Acireale inizia nel XVII secolo, quando diverse contrade, i cui abitanti avevano come punto di riferimento la famiglia Bonaccorsi, cominciarono a costituirsi ed organizzarsi in maniera autonoma. Nel 1652 si ebbe la nascita ufficiale, per separazione amministrativa da Acireale, di Aci Bonaccorsi.

Aci Bonaccorsi è suddivisa in diversi quartieri, che ricalcano quelli storici che hanno dato origine alla città. In posizione centrale troviamo il quartiere della “Piazza”, attorniato dai quartieri “Sciara-Lavinia”, “Pauloti” e “Battiati”. Nonostante in epoca moderna il progresso e l’urbanizzazione abbiamo cambiato sensibilmente, come per moltissime altre città, il volto di Aci Bonaccorsi, i quartieri conservano ancora in buona parte il nucleo abitativo originario, che per fortuna non è stato stravolto urbanisticamente dagli interventi effettuati in epoca moderna. La città conserva quindi una sua fisionomia molto caratteristica, dove le costruzioni di epoca moderna si sono accostate rispettosamente alle costruzioni più antiche.

Tra i principali luoghi di interesse ci sono soprattutto le seguenti chiese:

  • Chiesa di Santa Maria dell’Indirizzo
  • Chiesa di Sant’Antonio Abate
  • Chiesa di Santa Lucia
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie
  • Santuario di Maria Santissima Ritornata

Tra le architetture civili possiamo citare il Teatro Comunale, inaugurato nel 2004, e lo splendido Palazzo Recupero-Cutore, che sorge di fronte alla Piazza Principale.

ALTRI EVENTI IMPORTANTI IN CITTÀ

Oltre alla Sagra del Cannolo di Sicilia, la città di Aci Bonaccorsi ospita altri due importanti eventi: il Festival Nazionale dei Fuochi d’Artificio e la Festa di Santo Stefano protomartire.

Il Festival Nazionale dei Fuochi d’Artificio prende il via nell’ormai lontano 1990 e da allora vede impegnati ogni anno i migliori maestri pirotecnici italiani e la partecipazione anche di numerose rappresentanze straniere. Il Festival, che si svolte il 2 Agosto, nasce dalla volontà di celebrare questo particolare aspetto della cultura siciliana e nazionale, che vanta una lunga tradizione: un tripudio di colori e spettacoli che raramente è possibile ammirare in altre parti d’Italia.

La Festa di Santo Stefano si svolge il 3 agosto, in occasione della data storicamente accertata nella quale fu ritrovato il corpo del Santo. In mattinata solenne svelata del simulacro e traslazione dall’altare maggiore. Nel tardo pomeriggio trionfale uscita dell’artistico fercolo con il simulacro del Santo dalla chiesa madre, intitolata alla Madonna dell’Indirizzo e spettacolari fuochi d’artificio. Processione del simulacro di S. Stefano per le vie della città. Alle ore 22.00 tradizionale entrata in piazza, la processione prosegue per le vie del quartiere Battiati, quindi la benedizione con la reliquia e la chiusura del simulacro nella Cappella. La domenica successiva, ottava della festa, apertura della cappella, nel pomeriggio traslazione del Santo sull’altare maggiore e processione all’interno della chiesa e sosta sul sagrato. Oltre al 3 Agosto ovviamente la data del 26 Dicembre segna la festa invernale.